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07.05.26 - Company

Grazie - Milano Design Week 2026

Cesar alla Milano Design Week: Evoluzione Strategica e il nuovo Flagship Store di Milano

CESAR alla Milano Design Week 2026: un nuovo capitolo per il brand

In occasione della Design Week 2026, CESAR ha presentato il rinnovato Flagship Store di Milano (via Larga 23), che è diventato il manifesto visibile dell'evoluzione strategica del brand, da sempre guidato dalla direzione artistica di García Cumini.

La visione del brand

Dopo 60 anni di storia, CESAR ha superato la logica delle collezioni chiuse per abbracciare un sistema aperto e compositivo, in cui la cucina diventa un "dispositivo" flessibile che dialoga con l'architettura. Il brand ha esteso il proprio DNA anche a living, dining, bagno e pantry — non come diversificazione, ma come naturale evoluzione di un approccio globale all'abitare.

Il nuovo Flagship Store

Lo spazio su tre livelli (~500 mq), affacciato sul cuore del distretto del design milanese con sette vetrine su strada, è stato concepito come un percorso immersivo e fluido, senza separazioni nette, rivolto soprattutto ad architetti e progettisti.

Al piano terra, l'ingresso è stato dominato da una composizione attorno alla collezione Tangram: un modulo alto con ante Groove in Rovere Cortado si è affiancato a un'isola centrale in Bronzo Anodic, con piano in Breccia Sarda che si prolungava in un piano snack su colonna in pietra naturale, rifinito dal nuovo bordo Palmier. Accanto, l'area living ha ospitato The 50s nella versione bifacciale con il nuovo modulo porta TV girevole in Rovere Cortado, mentre il tavolo Solido ha introdotto il top nella finitura Nuance Rosso Jaipur. Sul lato opposto, l'isola Unit nel laccato Pesca ha dialogato con ante in essenza Trama e il nuovo piano snack estraibile in Rovere Nordico, integrata nel sistema di boiserie per elettrodomestici sospesi e ripiani.

Al centro dello spazio, su un piano rialzato, la cucina Maxima 2.2 ha rappresentato la sintesi progettuale del brand: isola in Essenza Eucalipto con top e spalle in inox vintage, parete in Laccato Mineral Stone Canyon e la nuova maniglia Contour firmata García Cumini. Due porte di passaggio integrate nella composizione a parete — una con maniglia e una senza — hanno condotto rispettivamente alla zona pantry e al bagno Ondula, dimostrando la capacità del brand di estendere il proprio linguaggio a tutti gli ambienti domestici.

Una scala elicoidale in metallo, dal raffinato gioco di pieni e vuoti, ha collegato i livelli portando al piano inferiore, dove l'esposizione si è aperta sulla materioteca in continua evoluzione. Qui, la cucina N_Elle ha presentato un'isola monolitica in marmo Notre Dame, affiancata da una composizione Maxima 2.2 nella nuova finitura in vetro acidato specchiato. Un'ulteriore area living ha completato il percorso, con il sistema di boiserie, elementi contenitivi Dressup e soluzioni sospese nella finitura esclusiva Quercia Tabacco, unite dal coffee table Unit nello stesso marmo.

Le novità prodotto 2026

  • Tangram – il sistema si è evoluto con nuove geometrie a raggio variabile, il pattern Groove e il nuovo bordo Palmier
  • Maxima 2.2 – piattaforma progettuale aperta, arricchita dalla nuova maniglia Contour dal segno geometrico deciso
  • Unit – cucina indipendente su piedini, presentata con piano snack per una dimensione più conviviale
  • Home Elements – libreria The 50s con supporto TV girevole e tavolo Solido con top Nuance nei toni del rosso
  • Sistemi di boiserie – nuova categoria che ha integrato contenimento, esposizione ed elettrodomestici a parete
  • Porte di passaggio – spessore raddoppiato a 4 cm, disponibili con o senza maniglia e in versione vetro/alluminio

Oltre l'uniformità, verso un nuovo abitare

La partecipazione di CESAR alla Design Week 2026 si è rivelata perfettamente in sintonia con il concept guida scelto dall'azienda, Beyond Uniformity. In un'edizione dedicata a superare gli standard omologanti e a valorizzare la ricchezza della differenza, CESAR ha portato una risposta progettuale concreta: spazi che rifiutano la ripetizione, sistemi che si adattano invece di imporre, materiali e finiture che costruiscono identità uniche.

Il Flagship Store di Milano non ha esposto prodotti, ma ha raccontato un metodo — quello di un brand che da sempre sceglie la complessità come valore, e che durante la MDW26 ha dimostrato e continua a dimostratre come l'evoluzione, quando è autentica, non assomigli mai a niente di già visto.